From a slow, October Sunday

…l’aria greve, e la fiacca persino nelle pietre delle case. Camminando ritrovavo tutto come prima e come sempre, senza novità nè allegria: i gatti sparsi intorno al cartoccetto, al canto del vicolo; i vespasiani con le frasche secche; le scritte sui muri con gli abbasso e gli evviva; le donne sedute a gambe larghe a chiacchierare fuori delle botteghe; le chiese col cieco o lo storpio sui gradini; i carrettini con i fichi secchi e le arance; i giornalai con le riviste illustrate piene di attrici americane. […] era la solita Roma e i soliti romani : come li avevo lasciati, così li ritrovavo. […]  il Tevere: era sempre lo stesso Tevere, lustro, gonfio e giallo…

– Alberto Moravia Racconti romani

*

Afternoon sun un mezzo bianco toward three o’clock the sound of radios and streets a moment quiet, the smell of fritti and from shutters out a last winding-down before pisolino – Sunday – October

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